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Revisione delle fonti: 18 settembre 2026. Validazione nel tenant da eseguire.

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Team CODWEBPRO
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Risposta immediata

I primi 10 minuti

Riduci subito il rischio, ma non cancellare le tracce che servono per capire cosa è successo.

Fermati prima di disabilitare l'account

Se è un account di emergenza, un'identità di servizio, un account condiviso o un'identità che gestisce un servizio critico, coinvolgi il responsabile tecnico. Una disabilitazione non coordinata può causare un'interruzione.

Usa questa risposta per una compromissione confermata o credibile. Se hai soltanto un accesso non spiegato o un tentativo fallito, inizia da Accessi sospetti. Accesso attivo dell’attaccante o danni in corso richiedono un contenimento rapido e proporzionato mentre prosegue l’indagine.

Le spunte restano soltanto in questa scheda e si azzerano quando la pagina viene ricaricata. Non inserire nomi utente, dati del tenant o note dell'incidente nel sito.

Prima di iniziare / Licenze e accesso

Verifica cosa puoi vedere e correggere

Punto di partenza: Microsoft 365 Business Standard include Exchange Online, Microsoft Purview Audit Standard e Microsoft Entra ID Free. Alcune viste esistono ma hanno meno dati o una conservazione più breve; altre richiedono una licenza aggiuntiva. Controlla sempre i prodotti attivi nel tenant prima di seguire un passaggio.

Incluso Limitato Licenza aggiuntiva
Matrice pratica per Microsoft 365 Business Standard
FunzioneStatoCosa significa durante l'incidente
Log di accesso EntraLimitatoPortale ed esportazione CSV disponibili con Entra ID Free per 7 giorni. Entra ID P1 o P2 porta la conservazione a 30 giorni ed è necessario per accedere ai log di accesso tramite Microsoft Graph.
Log di audit EntraLimitatoDisponibili per 7 giorni con Entra ID Free; 30 giorni con P1 o P2. Un upgrade non recupera dati già scaduti.
Audit Microsoft PurviewIncluso dopo l'attivazioneAudit Standard include ricerca, CSV, Search-UnifiedAuditLog e 180 giorni di conservazione. Nei piani SMB, incluso Business Standard, l'acquisizione dell'audit unificato non è attiva per impostazione predefinita: abilitala prima dell'incidente. L'attivazione non recupera eventi precedenti.
Audit della mailboxInclusoAttivo per impostazione predefinita per proprietario, delegati e amministratori; consulta gli eventi tramite Purview Audit.
Evento MailItemsAccessedLicenza aggiuntivaBusiness Standard non include il diritto Office 365 o Microsoft 365 E3/E5 che abilita questo evento. Usa l'audit generale della mailbox e Message trace come riscontro alternativo, sapendo che non provano quali singoli messaggi siano stati consultati.
Message traceInclusoDati disponibili per 90 giorni. Le ricerche di riepilogo coprono fino a 10 giorni per volta; intervalli più ampi richiedono un report scaricabile.
Utenti e accessi a rischioLimitatoEntra Free mostra informazioni ridotte. Indagine completa e bonifica basata sul rischio richiedono Entra ID P2. Per una lettura Graph verifica la licenza del singolo endpoint e il dettaglio restituito.
Blocco, revoca sessioni, password e metodi MFAInclusoLe azioni cloud sono disponibili. I token di accesso già emessi e le sessioni gestite dall'app possono restare validi fino alla scadenza.
Accesso condizionaleLicenza aggiuntivaRichiede Entra ID P1; le condizioni basate sul rischio richiedono P2. Senza P1 usa Security Defaults come protezione di base, non granulare.
Password writeback ibridoLicenza aggiuntivaIl reset cloud è incluso; la scrittura della password verso Active Directory locale richiede Entra ID P1/P2 o un piano idoneo come Business Premium.
Incidenti e avvisi Defender XDRLicenza aggiuntivaBusiness Standard non abilita la coda incidenti XDR. Business Premium è idoneo, ma i segnali disponibili dipendono dai workload Defender concessi in licenza.
Explorer e bonifica automatica emailLicenza aggiuntivaThreat Explorer, campagne, ricerca avanzata e automazione post-compromissione richiedono Defender for Office 365 Plan 2.
Casi eDiscovery, ricerca ed eliminazioneLicenza aggiuntivaNon considerare Business Standard sufficiente. La guida corrente ai casi Purview indica Microsoft 365 Enterprise E3 o E5 per amministratori e utenti dei casi. Prima di proporre una modifica delle licenze, verifica funzionalità e diritti degli utenti nella descrizione corrente del servizio. Per la base usa Message trace; per la bonifica operativa delle email dannose preferisci Defender for Office 365 Plan 2.
Descrizione del servizio Purview
Isolamento, conformità e gestione dispositiviLicenza aggiuntivaBusiness Standard non include Intune né Defender for Business. Per isolamento, wipe e risposta endpoint usa Business Premium o licenze equivalenti.
Controllo preliminare Business Standard

I log Entra e il registro unificato Purview sono separati. Esegui Get-AdminAuditLogConfig | Format-List UnifiedAuditLogIngestionEnabled in Exchange Online PowerShell. Se restituisce False, un operatore con ruolo Audit Logs in Exchange Online deve eseguire Set-AdminAuditLogConfig -UnifiedAuditLogIngestionEnabled $true. Finché non è attivo, le ricerche Purview restano vuote; vengono raccolti soltanto gli eventi futuri.

Usa la sessione Exchange Online: Security & Compliance restituisce sempre False, anche con audit attivo. L'attivazione può richiedere 60 minuti; gli eventi possono diventare ricercabili dopo diverse ore.

Accesso minimo per portali, API e comandi

Usa un account amministrativo separato e assegna il ruolo soltanto per il tempo e l'ambito necessari. “Amministratore globale” non è il punto di partenza. Le autorizzazioni Graph indicate servono solo se automatizzi la stessa azione; per Exchange valgono i ruoli RBAC e gli scope del destinatario.

Ruolo minimo e autorizzazione tecnica per le azioni usate in questa SOP
AzioneRuolo minimoGraph / ExchangeLimite con Business Standard
Leggere profilo, gruppi, app e dispositivi dell'utenteDirectory ReadersUser.Read.All; aggiungi GroupMember.Read.All o Directory.Read.All solo se necessario.Incluso.
Vedere o rimuovere ruoli EntraDirectory Readers per leggere; Privileged Role Administrator per modificareRoleManagement.Read.Directory o RoleManagement.ReadWrite.Directory.Lettura e modifica manuale incluse; PIM richiede licenze aggiuntive.
Rimuovere appartenenze a gruppiGroups AdministratorGroupMember.ReadWrite.All; per gruppi con ruoli assegnabili servono anche privilegi sui ruoli.Incluso; i gruppi dinamici richiedono Entra ID P1.
Aprire ed esportare log di accesso e audit Entra; Get-MgAuditLogSignInReports ReaderAuditLog.Read.All per Microsoft Graph.Portale e CSV inclusi con 7 giorni. Get-MgAuditLogSignIn e l'accesso Graph ai log di accesso richiedono Entra ID P1 o P2.
Leggere utenti e rilevamenti a rischio
Utenti a rischio · Rilevamenti
Security ReaderIdentityRiskyUser.Read.All per gli utenti; IdentityRiskEvent.Read.All per i rilevamenti.Vista ridotta; l’indagine completa richiede P2. Verifica endpoint e dettaglio effettivamente restituito.
Confermare compromissione o respingere il rischioPortale: Security Operator. Graph: Security Administrator.IdentityRiskyUser.ReadWrite.All.
Graph: conferma · Graph: respingi
Richiede Entra ID P2 per il flusso completo.
Leggere o gestire incidenti e avvisi DefenderSecurity Reader per leggere; Security Operator per intervenireSecurityIncident.Read.All o SecurityIncident.ReadWrite.All.Richiede un prodotto Defender idoneo; non incluso in Business Standard.
Disabilitare o riabilitare l'accountUser Administrator per utenti non privilegiati; Privileged Authentication Administrator per account amministrativiUser.EnableDisableAccount.All + User.Read.All. Evita il più ampio User.ReadWrite.All se non serve.Incluso per identità cloud.
Revocare le sessioni; Revoke-MgUserSignInSessionHelpdesk Administrator per utenti non amministrativi supportati; Privileged Authentication Administrator per account privilegiati. Verifica la gerarchia dei ruoli.User.RevokeSessions.All.Incluso; la revoca può richiedere alcuni minuti e non termina le sessioni degli utenti esterni nel tenant di origine.
Permessi dei ruoli
Reimpostare la passwordPortale: Password Administrator per utenti non amministrativi supportati. Aggiornamento Graph passwordProfile: User Administrator per non amministratori. Per account amministrativi usa PAA nel rispetto della gerarchia dei ruoli.User-PasswordProfile.ReadWrite.All.Reset cloud incluso; writeback ibrido richiede P1/P2.
Aggiornamento password con Graph
Vedere, eliminare o richiedere una nuova registrazione MFA
API del metodo telefonico
Authentication Administrator; Privileged Authentication Administrator per account amministrativiUsa l’API del metodo scelto e verifica se il destinatario è l’utente connesso o un altro utente. Per esempio, la cancellazione del metodo telefonico elenca UserAuthMethod-Phone.ReadWrite. La nuova registrazione dal portale combina più azioni.Incluso.
Disabilitare o eliminare un'identità dispositivo EntraCloud Device AdministratorDevice.ReadWrite.All.Incluso per l'oggetto Entra; isolamento, wipe e conformità richiedono Intune o Defender.
Vedere app autorizzate, disabilitarle o revocare consensi OAuth
Grant delegati · Assegnazioni app-role
Directory Readers per leggere; Cloud Application Administrator per modificare; Privileged Role Administrator quando sono coinvolti permessi applicativi Microsoft GraphLeggere grant delegati: Directory.Read.All; assegnazioni app-role: Application.Read.All. Revocare con DelegatedPermissionGrant.ReadWrite.All o AppRoleAssignment.ReadWrite.All, secondo il tipo. Disabilitare un’app richiede separatamente Application.ReadWrite.All.Gestione Entra inclusa; eliminare un grant non invalida subito gli access token già emessi.
Verificare o attivare l'audit unificato; Get-AdminAuditLogConfig / Set-AdminAuditLogConfigRuolo Exchange Online Audit Logs per attivare o disattivareExchange Online PowerShell; Format-List è locale e non aggiunge permessi tenant.Controllo obbligatorio con Business Standard. L'attivazione non è retroattiva.
Cercare ed esportare l'audit Purview; Search-UnifiedAuditLogAudit ReaderPurview RBAC: View-Only Audit Logs.Audit Standard incluso, 180 giorni, dopo l'attivazione dell'acquisizione unificata.
Eseguire Message traceRuolo Exchange Message TrackingExchange RBAC: Message Tracking.Incluso, 90 giorni.
Leggere mailbox, forwarding e deleghe in EACView-Only RecipientsExchange RBAC: View-Only Recipients, limitato allo scope dei destinatari interessati.Incluso.
Get-InboxRule -Mailbox <UPN> -IncludeHiddenRuolo Exchange personalizzato di sola lettura, circoscritto alle mailbox interessateExchange RBAC: voce Get-InboxRule con parametri Mailbox e IncludeHidden. Verifica con la procedura Microsoft per i permessi dei cmdlet.Incluso. Global Reader e View-Only Organization Management non sono sufficienti per questo cmdlet.
Get-Mailbox -Identity <UPN>View-Only RecipientsExchange RBAC: Get-Mailbox con parametro Identity, limitato allo scope del destinatario.Incluso.
Format-List nei due blocchiNessun ruolo Microsoft 365Cmdlet locale di formattazione PowerShell; non legge né modifica il tenant e non richiede permessi Graph o Exchange aggiuntivi.Incluso con PowerShell.
Rimuovere regole, forwarding e delegheRuolo Exchange personalizzato con i soli cmdlet di modifica necessariAssegna soltanto Remove-InboxRule, Set-Mailbox e i cmdlet di delega necessari, con recipient scope. Evita Organization Management come scorciatoia.Incluso.
Cercare, visualizzare, esportare o eliminare contenuti con eDiscoveryeDiscovery Manager / Compliance Search; aggiungi Preview o Export; Search And Purge solo per eliminarePurview RBAC. La purge PowerShell usa New-ComplianceSearchAction, ma quel comando non è eseguito direttamente in questa pagina.Licenza aggiuntiva: non promettere casi, hold, ricerca o purge con Business Standard. Verifica separatamente funzionalità, licenze assegnate, utenti coinvolti e ruoli richiesti.
Cercare e correggere email in ExplorerSecurity Reader per leggere; Security Operator e Search And Purge per applicare azioniDefender/Purview RBAC: Preview e Search And Purge.Explorer e bonifica avanzata richiedono Defender for Office 365 Plan 2.
Rimuovere l'utente da Entità con restrizioniSecurity OperatorRuoli Email & collaboration nel portale Defender.Disponibile con la protezione email inclusa, se l'account è stato limitato per invio.
Ripristinare OneDrive o una raccolta SharePointProprietario del sito per il proprio contenuto; SharePoint Administrator per interventi amministrativiNessun permesso Graph richiesto per il flusso portale.Incluso; dipende dalla finestra di conservazione disponibile.
Indagare o disabilitare flussi Power AutomateEnvironment Admin per l'ambiente; Power Platform Administrator per il tenantPower Platform RBAC, non Microsoft Graph.Audit di base disponibile; connettori premium e capacità avanzate dipendono dalla licenza del flusso.
Leggere o modificare Accesso condizionaleSecurity Reader per leggere; Conditional Access Administrator per modificarePolicy.Read.All o Policy.ReadWrite.ConditionalAccess.Richiede Entra ID P1; policy basate sul rischio richiedono P2.
Modificare la policy di inoltro esternoSecurity Administrator, oppure un ruolo Defender/Exchange personalizzato con il solo permesso della policyDefender o Exchange RBAC; nessun permesso Graph necessario.Controlli EOP di base inclusi.
Eseguire la diagnostica self-help Compromised AccountsQualsiasi ruolo amministrativo Microsoft 365Nessun permesso Graph o Exchange documentato; la diagnostica viene eseguita nel centro di amministrazione Microsoft 365.Controllo opzionale; non disponibile in GCC High, DoD o Microsoft 365 gestito da 21Vianet.
Prima di eseguire: i ruoli Entra e Purview non sostituiscono Exchange RBAC. Per i cmdlet Exchange verifica sempre quali management role e parametri sono effettivamente assegnati nel tenant e limita il recipient scope alla mailbox del caso.
Fase 01 / Attivazione

Riconosci i segnali che avviano la procedura

Obiettivo: capire velocemente se esiste un motivo concreto per aprire un incidente di identità.

Segnali tecnici

Utente a rischio, accesso insolito, viaggio impossibile, nuova registrazione MFA, consenso a un'app sconosciuta, regola mailbox o inoltro non autorizzato.

Segnali segnalati

L'utente vede richieste MFA inattese, email inviate senza il suo intervento, password cambiata, file modificati oppure notifiche di accesso sconosciute.

Primo controllo

Portale di Microsoft Defender → Incidenti e avvisi → cerca l'utente interessato

Rischio identità

Interfaccia di amministrazione di Microsoft Entra → Protezione → Identity Protection → Utenti a rischio

  1. Registra chi o cosa ha generato il segnale: utente, help desk, Microsoft Defender, Identity Protection o altro sistema.
  2. Chiedi all'utente, tramite telefono o altro canale attendibile, se riconosce l'attività.
  3. Apri la procedura anche con un solo segnale forte, per esempio una nuova MFA non riconosciuta o email inviate dall'account.
  4. Se il segnale è debole, controlla comunque accessi e rischio prima di chiudere come falso positivo.

Esempio semplice: l'utente nega una richiesta MFA arrivata alle 09:14 nel proprio fuso orario. Registra fuso e offset, converti correttamente in UTC e cerca gli accessi precedenti. Una richiesta negata da sola non dimostra un accesso riuscito.

Decisione

Se l'attività non è riconosciuta o non può essere spiegata, passa al triage. Se è legittima, registra la verifica e il motivo della chiusura.

Salva come evidenza

Ora della segnalazione in UTC, origine del segnale, dichiarazione dell'utente, ID dell'avviso o dell'incidente e primo intervallo temporale da analizzare.

Completa quando: il caso ha un proprietario, un intervallo temporale iniziale e una decisione documentata tra incidente credibile e falso positivo.

Documentazione Microsoft per questa fase
Fase 02 / Triage

Definisci urgenza, privilegi e possibile impatto

Obiettivo: capire quanto è grave il caso, cosa può raggiungere l'identità e chi deve essere coinvolto subito.

Profilo utente

Entra ID → Utenti → Tutti gli utenti → cerca UPN → apri l'utente → Panoramica

Ruoli assegnati

Entra ID → Ruoli e amministratori → Tutti i ruoli → Assegnazioni

Rilevamenti di rischio

Protezione → Identity Protection → Utenti a rischio → seleziona l'utente → Rilevamenti di rischio

Elenco Utenti a rischio in Microsoft Entra con stato, livello di rischio e data dell'ultimo aggiornamento
La vista Utenti a rischio aiuta a collegare i rilevamenti Microsoft alla sequenza temporale del caso. Fonte: Microsoft Learn.
Escalation immediata

Coinvolgi il responsabile dell'incidente prima di continuare se l'identità è Global Administrator, account di emergenza, servizio critico, dirigente, finanza o se esiste un possibile obbligo legale o di notifica.

Decisione

Per una compromissione credibile, coordina il contenimento con i proprietari se l’identità ha privilegi o dipendenze critiche; altrimenti esegui blocco e revoca proporzionati al caso. Se ci sono soltanto eventi non spiegati o tentativi falliti, mantieni il caso irrisolto e usa la tabella di decisione Accessi sospetti.

Salva come evidenza

Object ID, UPN, tipo di identità, origine autorevole, ruoli, gruppi sensibili, dispositivi, licenze rilevanti, rischio e persone coinvolte nella decisione.

Completa quando: priorità, proprietari, dipendenze e percorso di contenimento sono chiari e documentati.

Documentazione Microsoft per questa fase
Fase 03 / Contenimento

Interrompi l'accesso e limita nuovi danni

Obiettivo: impedire all'attaccante di ottenere nuovi token, usare sessioni esistenti o registrare altri metodi di accesso.

Blocca l'accesso

Entra ID → Utenti → Tutti gli utenti → utente → Stato account → Modifica → disattiva Account abilitato → Salva

Revoca le sessioni

Entra ID → Utenti → Tutti gli utenti → utente → Panoramica → Revoca sessioni

Reimposta la password

Entra ID → Utenti → Tutti gli utenti → utente → Reimposta password

Pagina Metodi di autenticazione di un utente in Microsoft Entra con le opzioni per rimuovere o richiedere una nuova registrazione MFA
Confronta ogni metodo con l'utente tramite un canale attendibile prima di riabilitare l'account. Fonte: Microsoft Learn.

Nota sui token: la revoca blocca i token di aggiornamento, ma alcuni token di accesso o sessioni gestite direttamente dalle applicazioni possono funzionare fino alla scadenza o a una nuova valutazione.

Decisione

Se l'attaccante è ancora attivo dopo blocco, revoca e reset, cerca un'applicazione autorizzata, una sessione applicativa, un dispositivo o un'altra identità collegata.

Salva come evidenza

Stato dell'account prima e dopo, ora di blocco, ora della revoca, metodi MFA rimossi, dispositivo isolato, approvazione ricevuta e amministratore che ha eseguito le azioni.

Completa quando: l'identità non può eseguire nuovi accessi, le sessioni sono revocate, i metodi sconosciuti sono rimossi e le dipendenze critiche sono sotto controllo.

Documentazione Microsoft per questa fase
PowerShell opzionale: bloccare un membro cloud e revocare le sessioni

Esempio con impatto operativo, riservato al responsabile autorizzato. Verifica sensibilità dell’account, ruoli delegati e impatto aziendale. Per identità sincronizzate o esterne segui i passaggi dell’autorità corretta indicati sopra. Verificato sulle fonti, senza esecuzione in un tenant.

# Cloud member users only. Run after incident authorization and evidence capture.
$ErrorActionPreference = 'Stop'
Import-Module Microsoft.Graph.Users
Import-Module Microsoft.Graph.Users.Actions
$tenantId = [guid](Read-Host 'Tenant ID (GUID)')
if ($tenantId -eq [guid]::Empty) { throw 'A tenant ID is required.' }
$targetUpn = (Read-Host 'Exact user principal name to disable').Trim()
if (-not $targetUpn) { throw 'A target user is required.' }
$connected = $false
try {
  Connect-MgGraph -TenantId $tenantId -ContextScope Process -Scopes 'User.EnableDisableAccount.All','User.Read.All','User.RevokeSessions.All'
  $connected = $true
  if ([guid](Get-MgContext).TenantId -ne $tenantId) { throw 'Wrong tenant context.' }
  $target = Get-MgUser -UserId $targetUpn -Property Id,UserPrincipalName,UserType,OnPremisesSyncEnabled,AccountEnabled
  if (-not $target.Id -or $target.UserPrincipalName -ne $targetUpn -or $target.UserType -ne 'Member' -or $target.OnPremisesSyncEnabled) {
    throw 'Stop: target mismatch, guest or synchronized account. Use the appropriate workflow.'
  }
  $target | Select-Object Id,UserPrincipalName,AccountEnabled
  if ((Read-Host 'Confirm authorized action by typing the exact UPN again') -cne $target.UserPrincipalName) {
    throw 'Confirmation did not match.'
  }
  Update-MgUser -UserId $target.Id -AccountEnabled:$false
  $state = Get-MgUser -UserId $target.Id -Property AccountEnabled
  if ($state.AccountEnabled -ne $false) { throw 'Disable was not verified. Escalate before continuing.' }
  $revoked = Revoke-MgUserSignInSession -UserId $target.Id
  if ($revoked -ne $true) { throw 'Account disabled, but session revocation was not confirmed. Keep it blocked and verify in the portal.' }
} finally {
  if ($connected) { Disconnect-MgGraph }
}
# Record UTC time and action results in the incident. Existing app sessions may remain.
Fase 04 / Indagine

Costruisci la sequenza temporale e l'impatto

Parti dall'identità e procedi verso l'esterno. Prima stabilisci cosa significa l'accesso sospetto, poi indaga persistenza, posta, applicazioni, dispositivi e dati.

SOP specificaIndagare accessi sospettiConserva l'evento esatto, confronta attività interattiva e non interattiva, valuta autenticazione e Accesso Condizionale, poi torna qui con una decisione documentata. Apri procedura

Cosa fare

Comandi per la persistenza nella cassetta postale Regole Inbox, comprese quelle nascoste
Get-InboxRule -Mailbox <UPN> -IncludeHidden |
  Format-List Name,Enabled,Description,RedirectTo,ForwardTo,ForwardAsAttachmentTo,DeleteMessage,MoveToFolder,Identity
Inoltro a livello di cassetta postale
Get-Mailbox -Identity <UPN> |
  Format-List ForwardingAddress,ForwardingSmtpAddress,DeliverToMailboxAndForward
Deleghe
Get-MailboxPermission <UPN> |
  Where-Object {$_.AccessRights -like "Full*"} |
  Format-Table User,Deny,IsInherited,AccessRights -Auto

Get-RecipientPermission -Identity <UPN>
Get-Mailbox -Identity <UPN> | Format-List GrantSendOnBehalfTo
Accesso richiesto: connettiti con Connect-ExchangeOnline. View-Only Recipients copre letture di inoltro e deleghe, ma non Get-InboxRule. Usa un ruolo personalizzato limitato ai destinatari e al solo cmdlet necessario. Verifica l'assegnazione con Get-ManagementRole.
Percorsi di audit e impatto
Modifiche alla cassetta

Portale Microsoft Purview → Soluzioni → Audit → utente interessato e intervallo UTC dell'incidente

Posta in uscita

Centro di amministrazione Exchange → Flusso di posta → Traccia messaggio → mittente uguale alla cassetta interessata. Usa la guida alla traccia dei messaggi per intervalli e interpretazione dei risultati.

Consenso applicazioni

Entra ID → Utenti → Tutti gli utenti → utente → Applicazioni, poi Entra ID → Applicazioni aziendali → Tutte le applicazioni → applicazione → Autorizzazioni

MailItemsAccessed: un evento Sync può indicare l'esposizione dell'intera cartella sincronizzata. Un evento Bind può identificare singoli messaggi tramite InternetMessageId. Se non puoi limitare l'esposizione, presumi l'esposizione ed esegui l'escalation.

Flusso Microsoft di risposta a un incidente di consenso applicazione
Il consenso può riguardare un utente o l'intero tenant e può sopravvivere a una reimpostazione della password. Fonte: Microsoft Learn.
Non dedurre che sia tutto sicuro dai dati mancanti: conservazione, licenze, aggregazione e configurazione dell'audit cambiano ciò che è visibile.

Completa quando

  • La SOP sugli accessi sospetti contiene una decisione e gli export originali.
  • Il primo e l'ultimo evento sospetto sono identificati o indicati come sconosciuti.
  • Metodo di ingresso e persistenza sono identificati o documentati come irrisolti.
  • Identità, messaggi, file, applicazioni, dispositivi e destinatari coinvolti sono elencati.
Fase 05 / Bonifica

Rimuovi la causa e ogni accesso residuo

Obiettivo: eliminare credenziali, configurazioni, applicazioni e contenuti dannosi senza perdere le evidenze necessarie.

Conferma compromissione

Identity Protection → Utenti a rischio → utente → Conferma compromissione

Correggi email dannose

Portale di Microsoft Defender → Posta elettronica e collaborazione → Explorer → seleziona messaggi → Esegui azione

Controllo opzionale: diagnostica Microsoft per account compromessi

Avvia la diagnostica Compromised Accounts nel centro di amministrazione Microsoft 365 per una convalida aggiuntiva o per risolvere un blocco. Usala insieme a questa procedura: non sostituisce contenimento, raccolta delle evidenze, indagine o bonifica.

Il requisito minimo documentato è qualsiasi ruolo amministrativo Microsoft 365. Usa il ruolo amministrativo meno privilegiato già autorizzato per l'incidente e leggi l'avviso di consenso prima di avviare il test.

La diagnostica non è disponibile in GCC High, DoD o Microsoft 365 gestito da 21Vianet.

Voce ufficiale della diagnostica · Dati elaborati e privacy · Guida Microsoft per account compromessi

Decisione

Se un dispositivo ha rubato credenziali o token, non basta correggere l'identità. Isola, analizza e ricostruisci il dispositivo secondo la procedura endpoint.

Salva come evidenza

Configurazione prima e dopo, elementi rimossi, credenziali ruotate, azioni su messaggi e file, amministratore che ha eseguito ogni modifica e relativo timestamp UTC.

Completa quando: ogni meccanismo di persistenza noto è rimosso, le credenziali sono pulite, i contenuti dannosi sono corretti e i controlli successivi non mostrano ricomparse.

Documentazione Microsoft per questa fase

Per un solo file mancante o sovrascritto, usa prima la guida al recupero dei file OneDrive. Verifica proprietario, cronologia disponibile e danni in corso prima di un ripristino esteso; può annullare anche modifiche successive legittime.

Ritorno controllato al servizio

  1. Completa raccolta evidenze, pulizia di credenziali e MFA, rimozione della persistenza e verifica del dispositivo attendibile mentre l’account resta bloccato.
  2. Il responsabile incidente autorizza una riattivazione controllata. Registra amministratore e ora UTC; conserva la possibilità di bloccare nuovamente l’accesso.
  3. Dal dispositivo attendibile verifica accesso, MFA richiesta e gli eventuali controlli di Accesso Condizionale configurati. Verifica i servizi interessati e monitora attività interattiva e non interattiva.
  4. Se ritornano accessi inspiegati o persistenza, blocca l’account, revoca le sessioni e riapri l’indagine. Rimuovi un blocco mittente limitato solo dopo aver messo in sicurezza l’account.
Fase 06 / Prevenzione

Riduci la possibilità che accada di nuovo

Obiettivo: correggere la debolezza che ha permesso l'incidente e rendere visibili più rapidamente comportamenti simili.

Esempio semplice: se l'attacco è iniziato da una richiesta MFA approvata per errore, non fermarti alla formazione. Introduci anche un metodo resistente al phishing e una policy che riduca le approvazioni ambigue.

Decisione

Ogni azione preventiva deve avere un proprietario e una data. Se il controllo richiede un progetto separato, aprilo prima di chiudere l'incidente.

Salva come evidenza

Causa confermata o ipotesi meglio supportata, controllo mancante, modifica approvata, proprietario, data prevista e metodo con cui verrà verificata.

Completa quando: ogni causa o lacuna importante ha una correzione applicata oppure un'attività assegnata con proprietario e scadenza.

Documentazione Microsoft per questa fase
Fase 07 / Evidenze

Conserva una traccia verificabile dell'incidente

Obiettivo: permettere a un altro amministratore di capire cosa è stato osservato, quando è stato raccolto e quali azioni sono state eseguite.

Non conservare dati del cliente in questa pagina

La checklist del sito è generica e resta soltanto nella scheda. Salva esportazioni, note e dati personali nel sistema incidenti approvato dalla tua organizzazione.

Modello di registro evidenze

  • ID incidente
  • Data e ora in UTC
  • Responder e ruolo
  • UPN e Object ID dell'identità interessata
  • Origine dell'evidenza
  • Intervallo temporale esaminato
  • Nome del file o dell'esportazione
  • Metodo e ora di raccolta
  • Posizione di archiviazione approvata
  • Osservazione rilevante
  • Azione eseguita, proprietario e approvatore
  • Stato prima e dopo
  • ID di avviso, incidente, sessione, correlazione o messaggio collegato
  • Checksum del file quando richiesto dalla procedura interna
  1. Conserva i file originali senza modificarli. Esegui l'analisi su copie.
  2. Usa UTC per collegare eventi provenienti da Entra, Exchange, Purview, Defender e dispositivi.
  3. Registra le query, i filtri e l'intervallo usati per produrre ogni esportazione.
  4. Acquisisci lo stato prima di rimuovere regole, inoltri, metodi MFA, deleghe o consensi.
  5. Limita l'accesso alle evidenze e applica la politica di conservazione dell'organizzazione.
Decisione

Se l'incidente può coinvolgere frode, dati personali, contenzioso o obblighi di notifica, coinvolgi privacy o legale prima di eliminare dati o modificare la conservazione.

Minimo indispensabile

Sequenza temporale, accessi, rischio, audit, configurazioni prima e dopo, elementi rimossi, comunicazioni, approvazioni, impatto e motivazione della chiusura.

Completa quando: ogni conclusione importante può essere collegata a un'evidenza, una fonte, un intervallo temporale e una persona responsabile.

Documentazione Microsoft per questa fase
Fase 08 / Responsabilità e chiusura

Assegna proprietari, escalation e criteri di chiusura

Obiettivo: evitare decisioni senza proprietario e chiudere il caso soltanto quando accesso, impatto e ripristino sono stati verificati.

Responsabile incidente

Coordina priorità, decisioni, comunicazioni, escalation e approvazione della chiusura.

Identità

Gestisce blocco, sessioni, password, MFA, rischio, ruoli e Accesso condizionale.

Exchange

Controlla mailbox, regole, forwarding, deleghe, messaggi e raggio d'impatto della posta.

Endpoint

Isola e analizza dispositivi potenzialmente compromessi e ne autorizza il ritorno in servizio.

Applicazioni

Valuta app, service principal, OAuth, segreti, dipendenze e possibili interruzioni.

Business, privacy e legale

Valutano frode, impatto operativo, dati personali, comunicazioni e obblighi di notifica.

Fermati ed esegui l'escalation se
  • l'identità è di emergenza, non umana, privilegiata o gestisce un servizio critico;
  • l'attaccante sembra ancora attivo dopo il contenimento;
  • sono coinvolte più identità, workload o organizzazioni;
  • esiste possibile esfiltrazione, frode, impersonificazione di dirigenti o impatto legale;
  • non puoi identificare o rimuovere la persistenza;
  • l'azione richiesta può distruggere evidenze o interrompere un servizio essenziale.

Criteri di chiusura

Decisione

Riabilita l'account soltanto dopo la bonifica e la verifica. Se restano dubbi sull'accesso o sulla persistenza, mantieni il contenimento e continua l'indagine.

Salva come evidenza

Proprietario e sostituto per ogni area, approvazioni, comunicazioni, decisioni di notifica, verifica dell'utente, periodo di monitoraggio e approvazione finale.

Completa quando: il responsabile dell'incidente conferma che tutti i criteri di chiusura applicabili sono soddisfatti e ogni attività residua ha un proprietario.

Documentazione Microsoft per questa fase